In questa sezione è possibile inserire richieste di valutazione in merito a presunta responsabilità professionale in ogni ambito della medicina. Si precisa che non potranno essere forniti pareri o valutazioni medico-legali nei casi in cui sia chiamata a rispondere l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento.

Possibile caso di colpa medica?

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11 Anni 2 Mesi fa - 11 Anni 2 Mesi fa #380 da anis
Buongiorno dott. Odorizzi,
Le scrivo in questo topic perchè è quello che più si avvicina al mio quesito.

Ho effettuato il 18 febbraio u.s. una visita medico-legale di parte che mi ha lasciato alquanto perplessa. Le spiego.
Innanzitutto, il medico non ha redatto la perizia in mia presenza ma mi ha detto che me la avrebbe inviata via e-mail successivamente. Ha però voluto subito, in sede di visita, i soldi.
Prima domanda: è lecito che io paziente non abbia copia in originale della perizia?

Ricevuta la perizia, l'ho letta e ho riscontrato alcuni errori quali l'omissione di alcune prescrizioni sulle ricette, nessuna considerazione in merito alla anamnesi pregressa, nessuna menzione circa la congruità delle spese che ho sostenuto, e riconoscimento di una inabilità temporanea di soli 30 gg a fronte di 62 gg da certificati ortopedici
Seconda domanda: una relazione così redatta ha validità? (non ne ho idea e chiedo a lei)

Ho fatto presente al medico-legale di parte l'omissione di alcune prescrizione e l'erronea computazione dei giorni chiedendo se c'erano motivi particolari che gliel'avevano fatti escludere, e il medico mi ha reinviato la relazione con le correzioni. Senonchè ancora una volta ho trovato una computazione dei giorni di inabilità differenti rispetto a quelli risultanti da certificati ortopedici. Il tutto giustificatomi con la frase "Le segnalo che il calcolo del periodo di malattia ai sensi medico-legali è diversa da quanto il clinico può prescrivere in corso di malattia".
Terza domanda: questa valutazione vale anche se il medico legale è specializzato in cardiologia e il clinico che ha redatto i certificati è un ortopedico?

A fronte della segnalazione fattami dal medico legale circa i criteri medico legali, ho provveduto a chiedere i criteri utilizzati anche al fine di fare le opportune valutazioni in sede di trattative con l'assicurazione, visto il rilevante discostamento. Il medico legale mi ha risposto di chiamarlo ad inizio della prossima settimana. Io ho chiesto gentilmente di averlo per iscritto.
Quarta domanda: è mio diritto avere una motivazione scritta al mio quesito oppure può rifiutarsi di metterlo per iscritto, nonostante la mia esplicita richiesta?

Non ho ancora ottenuto risposta al mio, secondo me legittimo, quesito.

Quinta domanda: Mi rivolgo a Lei per chiederLe se nel comportamento adottato dal medico legale possa ravvisarsi una violazione del Codice disciplinare dell'Ordine dei Medici e se sì, di quali norme (io ho individuato il 17 e il 64)?

La ringrazio in anticipo per la cortese risposta e porgo cordiali saluti.
Ultima Modifica 11 Anni 2 Mesi fa da Flavio Odorizzi. Motivo: Creazione nuova discussione, non utilizzare quella di altri utenti.

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11 Anni 2 Settimane fa #428 da Flavio Odorizzi
Caro paziente, andiamo per gradi:

l'operato del collega medico legale non è censurabile e le modalità di accertamento e il contegno professionale del collega in occasione della visita non si prestano ad alcuna censura.
A maggior ragione è corretto che il collega abbia richiesto il saldo delle Sue competenze visto che si era impegnato a trasmetterle la relazione via mail.
Un problema diverso sarebbe se non le avesse trasmesso la fattura relativa alle Sue competenze in quanto tale spesa rientra fra quelle risarcibili dall'assicurazione in ambito della Responsabilità Civile senza contare i risvolti giudiziari della non fatturazione.
Del pari corrette le valutazioni in tema di danno temporaneo; il medico legale non deve infatti pedissequamente riportate le prognosi indicate dagli specialisti ma le valuta criticamente graduando il periodo di temporanea in base alla effettiva compromissione funzionale dell'individuo danneggiato.
Per quanto riguarda la valutazione della permanente invalidità trattandosi di una valutazione di parte è solitamente maggiorata per consentire una trattativa con il responsabile civile del danno visto che il medico legale di compagnia non ha motivo di essere " generoso " con il danneggiato":
Non ha diritto a una motivazione scritta, ma credo che il collega, non possa rifiutarsi nel momento in cui gliela richiedesse ufficialmente.


Cari saluti



Flavio

P. S.: niente censure.... è già difficile lavorare così...

Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.

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