Salve mi chiamo Paolo e sono un biologo, specialista in patologia clinica, e da qualche giorno un dubbio insistente mi assilla. I titolari del laboratorio mi hanno incaricato di proporre, alle clienti che effettuano presso il nostro centro un test genetico del DNA fetale, il consenso informato per la somministrazione di tale esame. Un collega, giorni fa, mi ha consigliato di verificare la competenza di un biologo nel proporre tale test ( soprattutto di firmarlo) perché, a suo dire, questa sarebbe solo dei genetisti o, trattandosi di referti prenatali, del ginecologo ma non di biologi, paramedici o infermieri. Nonostante le numerose ricerche non sono venuto a capo dell'enigma e ripongo tutte le speranze di chiarimento nel forum ed in lei gentilissimo dr. Odorizzi.
Cordiali saluti
Paolo