Egregio Dott. Odorizzi,alcuni giorni fa ,sono stata dimessa dall'ospedale Spallanzani di Roma,con una diagnosi di tbc polmonare,contratta in ambiente di lavoro (operatore sanitario in un ospedale della capitale). Le chiedo, cortesemente, di ricevere alcune informazioni inerenti : 1) la tipologia della malattia,(professionale o non professionale); 2)E'una patologia che rientra fra quelle per cui non è obbligatoria la reperibilità in casa del lavoratore, in caso di visita medico-fiscale; oppure, è necessario avere una certificazione preventiva di giustificato motivo, per assenza, nel caso di visita medico fiscale? ; 3)
eventuale certificazione chi ha l'obbligo di eseguirla? Infine , se tale malattia è di tipo professionale,da il diritto ad indennizzo? Quale la prassi? In attesa, fiduciosa delle sue risposte, la saluto cordialmente .Grazie!