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In questa sezione potete inserire domande relative a infortuni sul lavoro e malattie professionali.
INFORTUNIO SCOLASTICO
7 Anni 9 Mesi fa #1576
da roky
INFORTUNIO SCOLASTICO è stato creato da roky
Buongiorno, gentile dottore, mio figlio dopo una caduta accidentale da un alberello del cortile della scuola ha subito una frattura al gomito destro, che porto in descrizione come segue:
Trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale, il paziente veniva sottoposta agli accertamenti clinici e radiografici del caso.
Questi ultimi in particolare, rilevavano la presenza di una “ frattura sovracondiloidea gomito destro“, per la quale veniva confezionato apparecchio gessato da mantenere fino a successivi controlli e prognosi di 30 (trenta) giorni sc.
Il paziente si sottoponeva a successivi controlli clinici e rimuoveva il gesso dopo 45 giorni.
In occasione dei controlli successivi, veniva avviato programma di rieducazione funzionale dell’arto superiore destro.
Il paziente si sottoponeva a successivi controlli clinici e rimuoveva il gesso dopo 45 giorni.
In occasione dei controlli successivi, veniva avviato programma di rieducazione funzionale dell’arto superiore destro.
Soggettività
A circa sette anni dall’evento lesivo, la paziente lamenta il persistere di postumi tali da condizionare la ripresa di una piena efficienza psico-fisica.
In particolare, è tuttora presente con andamento saltuario a carico della spalla destra e del gomito destro, una discreta dolorabilità spontanea, esacerbata da sollecitazioni funzionali non necessariamente intense.
Persiste una discreta limitazione funzionale dell’articolazione del gomito, più evidente ai movimenti di flesso estensione.
Concomita una apprezzabile ipostenia a carico dell’arto superiore destro, tuttora inconsciamente escluso dalla paziente da lavori che richiedano un prolungato sforzo muscolare.
Difficoltà nell’eseguire alcune comuni occupazioni quotidiane.
Meteoropatia.
Obiettività
All’ispezione del gomito destro non sono apprezzabili significative anomalie del profilo articolare, sebbene si rilevabile una discreta ipomiotrofia della muscolatura, specie nel confronto con il gomito controlaterale.
Nettamente visibile ipertensione di circa 15° rispetto al gomito controlaterale e deficit di 30° gradi nella flessione.
La digitopressione sul gomito risveglia tuttora una discreta dolorabilità, che si .
La motilità passiva dell’articolazione risulta tuttora condizionata dall’insorgenza di una reazione di tipo antalgico, che si manifesta in prossimità dei massimi gradi di escursione articolare.
Rilevabile una discreta ipostenia a carico dell’arto superiore destro nei test dinamici contro resistenza, specie nel confronto con l’arto controlaterale.
Conservata la motilità attiva e passiva della spalla.
Non obiettivabili attuali deficit neurologici periferici.
Conclusioni
Il quadro clinico attuale, è quindi caratterizzato dal persistere di postumi ormai stabilizzati del noto evento traumatico (frattura sovracondilare omero destro con conseguente ipertensione gomito e deficit flessione) e non possono sussistere dubbi di sorta sul nesso di causa-effetto tra i disturbi riferiti dalla paziente ed il trauma in oggetto.
Il trauma oggetto, ha inoltre determinato periodo di Inabilità Temporanea Totale di giorni 45 (quarantacinque), seguito da periodo di Inabilità Temporanea Parziale di giorni 60 (sessanta) al 50% e di ulteriori giorni 30 (trenta) al 25%.
Trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale, il paziente veniva sottoposta agli accertamenti clinici e radiografici del caso.
Questi ultimi in particolare, rilevavano la presenza di una “ frattura sovracondiloidea gomito destro“, per la quale veniva confezionato apparecchio gessato da mantenere fino a successivi controlli e prognosi di 30 (trenta) giorni sc.
Il paziente si sottoponeva a successivi controlli clinici e rimuoveva il gesso dopo 45 giorni.
In occasione dei controlli successivi, veniva avviato programma di rieducazione funzionale dell’arto superiore destro.
Il paziente si sottoponeva a successivi controlli clinici e rimuoveva il gesso dopo 45 giorni.
In occasione dei controlli successivi, veniva avviato programma di rieducazione funzionale dell’arto superiore destro.
Soggettività
A circa sette anni dall’evento lesivo, la paziente lamenta il persistere di postumi tali da condizionare la ripresa di una piena efficienza psico-fisica.
In particolare, è tuttora presente con andamento saltuario a carico della spalla destra e del gomito destro, una discreta dolorabilità spontanea, esacerbata da sollecitazioni funzionali non necessariamente intense.
Persiste una discreta limitazione funzionale dell’articolazione del gomito, più evidente ai movimenti di flesso estensione.
Concomita una apprezzabile ipostenia a carico dell’arto superiore destro, tuttora inconsciamente escluso dalla paziente da lavori che richiedano un prolungato sforzo muscolare.
Difficoltà nell’eseguire alcune comuni occupazioni quotidiane.
Meteoropatia.
Obiettività
All’ispezione del gomito destro non sono apprezzabili significative anomalie del profilo articolare, sebbene si rilevabile una discreta ipomiotrofia della muscolatura, specie nel confronto con il gomito controlaterale.
Nettamente visibile ipertensione di circa 15° rispetto al gomito controlaterale e deficit di 30° gradi nella flessione.
La digitopressione sul gomito risveglia tuttora una discreta dolorabilità, che si .
La motilità passiva dell’articolazione risulta tuttora condizionata dall’insorgenza di una reazione di tipo antalgico, che si manifesta in prossimità dei massimi gradi di escursione articolare.
Rilevabile una discreta ipostenia a carico dell’arto superiore destro nei test dinamici contro resistenza, specie nel confronto con l’arto controlaterale.
Conservata la motilità attiva e passiva della spalla.
Non obiettivabili attuali deficit neurologici periferici.
Conclusioni
Il quadro clinico attuale, è quindi caratterizzato dal persistere di postumi ormai stabilizzati del noto evento traumatico (frattura sovracondilare omero destro con conseguente ipertensione gomito e deficit flessione) e non possono sussistere dubbi di sorta sul nesso di causa-effetto tra i disturbi riferiti dalla paziente ed il trauma in oggetto.
Il trauma oggetto, ha inoltre determinato periodo di Inabilità Temporanea Totale di giorni 45 (quarantacinque), seguito da periodo di Inabilità Temporanea Parziale di giorni 60 (sessanta) al 50% e di ulteriori giorni 30 (trenta) al 25%.
Le chiedo secondo Lei su polizza infortuni in valutazione sua, anche se diciamo che di parte quanti punti effettivi ci sono? il dubbio che ho mi scusi la mia ingnoranza ,ma il danno biologico in gergo assicurativo c'è anche su infortunio o solo in R.C.? i giorni di immobilità totale -al 50% è al 25% vengono calcolati su l'infortunio scolastico o solo in R.C, mi spighi Lei forse io in questi termini faccio confusione a quantificare, La ringrazio in anticipo e la saluto cordialmente.
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Trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale, il paziente veniva sottoposta agli accertamenti clinici e radiografici del caso.
Questi ultimi in particolare, rilevavano la presenza di una “ frattura sovracondiloidea gomito destro“, per la quale veniva confezionato apparecchio gessato da mantenere fino a successivi controlli e prognosi di 30 (trenta) giorni sc.
Il paziente si sottoponeva a successivi controlli clinici e rimuoveva il gesso dopo 45 giorni.
In occasione dei controlli successivi, veniva avviato programma di rieducazione funzionale dell’arto superiore destro.
Il paziente si sottoponeva a successivi controlli clinici e rimuoveva il gesso dopo 45 giorni.
In occasione dei controlli successivi, veniva avviato programma di rieducazione funzionale dell’arto superiore destro.
Soggettività
A circa sette anni dall’evento lesivo, la paziente lamenta il persistere di postumi tali da condizionare la ripresa di una piena efficienza psico-fisica.
In particolare, è tuttora presente con andamento saltuario a carico della spalla destra e del gomito destro, una discreta dolorabilità spontanea, esacerbata da sollecitazioni funzionali non necessariamente intense.
Persiste una discreta limitazione funzionale dell’articolazione del gomito, più evidente ai movimenti di flesso estensione.
Concomita una apprezzabile ipostenia a carico dell’arto superiore destro, tuttora inconsciamente escluso dalla paziente da lavori che richiedano un prolungato sforzo muscolare.
Difficoltà nell’eseguire alcune comuni occupazioni quotidiane.
Meteoropatia.
Obiettività
All’ispezione del gomito destro non sono apprezzabili significative anomalie del profilo articolare, sebbene si rilevabile una discreta ipomiotrofia della muscolatura, specie nel confronto con il gomito controlaterale.
Nettamente visibile ipertensione di circa 15° rispetto al gomito controlaterale e deficit di 30° gradi nella flessione.
La digitopressione sul gomito risveglia tuttora una discreta dolorabilità, che si .
La motilità passiva dell’articolazione risulta tuttora condizionata dall’insorgenza di una reazione di tipo antalgico, che si manifesta in prossimità dei massimi gradi di escursione articolare.
Rilevabile una discreta ipostenia a carico dell’arto superiore destro nei test dinamici contro resistenza, specie nel confronto con l’arto controlaterale.
Conservata la motilità attiva e passiva della spalla.
Non obiettivabili attuali deficit neurologici periferici.
Conclusioni
Il quadro clinico attuale, è quindi caratterizzato dal persistere di postumi ormai stabilizzati del noto evento traumatico (frattura sovracondilare omero destro con conseguente ipertensione gomito e deficit flessione) e non possono sussistere dubbi di sorta sul nesso di causa-effetto tra i disturbi riferiti dalla paziente ed il trauma in oggetto.
Il trauma oggetto, ha inoltre determinato periodo di Inabilità Temporanea Totale di giorni 45 (quarantacinque), seguito da periodo di Inabilità Temporanea Parziale di giorni 60 (sessanta) al 50% e di ulteriori giorni 30 (trenta) al 25%.
Trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale, il paziente veniva sottoposta agli accertamenti clinici e radiografici del caso.
Questi ultimi in particolare, rilevavano la presenza di una “ frattura sovracondiloidea gomito destro“, per la quale veniva confezionato apparecchio gessato da mantenere fino a successivi controlli e prognosi di 30 (trenta) giorni sc.
Il paziente si sottoponeva a successivi controlli clinici e rimuoveva il gesso dopo 45 giorni.
In occasione dei controlli successivi, veniva avviato programma di rieducazione funzionale dell’arto superiore destro.
Il paziente si sottoponeva a successivi controlli clinici e rimuoveva il gesso dopo 45 giorni.
In occasione dei controlli successivi, veniva avviato programma di rieducazione funzionale dell’arto superiore destro.
Soggettività
A circa sette anni dall’evento lesivo, la paziente lamenta il persistere di postumi tali da condizionare la ripresa di una piena efficienza psico-fisica.
In particolare, è tuttora presente con andamento saltuario a carico della spalla destra e del gomito destro, una discreta dolorabilità spontanea, esacerbata da sollecitazioni funzionali non necessariamente intense.
Persiste una discreta limitazione funzionale dell’articolazione del gomito, più evidente ai movimenti di flesso estensione.
Concomita una apprezzabile ipostenia a carico dell’arto superiore destro, tuttora inconsciamente escluso dalla paziente da lavori che richiedano un prolungato sforzo muscolare.
Difficoltà nell’eseguire alcune comuni occupazioni quotidiane.
Meteoropatia.
Obiettività
All’ispezione del gomito destro non sono apprezzabili significative anomalie del profilo articolare, sebbene si rilevabile una discreta ipomiotrofia della muscolatura, specie nel confronto con il gomito controlaterale.
Nettamente visibile ipertensione di circa 15° rispetto al gomito controlaterale e deficit di 30° gradi nella flessione.
La digitopressione sul gomito risveglia tuttora una discreta dolorabilità, che si .
La motilità passiva dell’articolazione risulta tuttora condizionata dall’insorgenza di una reazione di tipo antalgico, che si manifesta in prossimità dei massimi gradi di escursione articolare.
Rilevabile una discreta ipostenia a carico dell’arto superiore destro nei test dinamici contro resistenza, specie nel confronto con l’arto controlaterale.
Conservata la motilità attiva e passiva della spalla.
Non obiettivabili attuali deficit neurologici periferici.
Conclusioni
Il quadro clinico attuale, è quindi caratterizzato dal persistere di postumi ormai stabilizzati del noto evento traumatico (frattura sovracondilare omero destro con conseguente ipertensione gomito e deficit flessione) e non possono sussistere dubbi di sorta sul nesso di causa-effetto tra i disturbi riferiti dalla paziente ed il trauma in oggetto.
Il trauma oggetto, ha inoltre determinato periodo di Inabilità Temporanea Totale di giorni 45 (quarantacinque), seguito da periodo di Inabilità Temporanea Parziale di giorni 60 (sessanta) al 50% e di ulteriori giorni 30 (trenta) al 25%.
Le chiedo secondo Lei su polizza infortuni in valutazione sua, anche se diciamo che di parte quanti punti effettivi ci sono? il dubbio che ho mi scusi la mia ingnoranza ,ma il danno biologico in gergo assicurativo c'è anche su infortunio o solo in R.C.? i giorni di immobilità totale -al 50% è al 25% vengono calcolati su l'infortunio scolastico o solo in R.C, mi spighi Lei forse io in questi termini faccio confusione a quantificare, La ringrazio in anticipo e la saluto cordialmente.
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- Flavio Odorizzi
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7 Anni 8 Mesi fa #1606
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic INFORTUNIO SCOLASTICO
Lei mi riporta degli stralci di una perizia medico legale di cui non leggo le conclusioni.
Solitamente in caso di infortunio scolastico si attiva la polizza infortuni a meno che non siano ravvisabili elementi di negligenza da parte del personale della scuola.
Flavio
Solitamente in caso di infortunio scolastico si attiva la polizza infortuni a meno che non siano ravvisabili elementi di negligenza da parte del personale della scuola.
Flavio
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
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