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Formula qui le tue domande che hanno per oggetto la valutazione del danno in polizza infortuni.
Incidente stradale con feriti
- michelemes
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13 Anni 1 Mese fa #39
da michelemes
Incidente stradale con feriti è stato creato da michelemes
Buonasera Dottore,
circa due mesi fa mia moglie ed i miei due figli (2 anni e 5 anni) sono stati investiti da un’auto.
Sono stati trasportati in ospedale con 118 e hanno subito i seguenti danni:
il piccolo di 2 anni nessun danno particolare ma 5 giorni di prognosi, mia moglie forte contusione al ginocchio dx e microfrattura nasale (15 giorni di prognosi, attualmente in prosecuzione malattia), mio figlio di 5 anni ha subito la frattura scomposta al 3° medio di tibia e perone (dx). E’ stato sottosposto ad un intervento chirurgico in anestesia totale (senza bisongo di impianto dei chiodi) ed è stato ingessato (fino all’anca) per i primi 30 giorni tenendo l’arto in scarico.
Attualmente, dopo aver rimosso il primo gesso, è stato necessario metterne un altro fino al ginocchio.
Alla luce di quanto le ho descritto, saprebbe dirmi indicativamente a quanto corrisponde l’invalidità nel caso di mia moglie (che fisicamente sta guarendo, ma ha ancora evidenti segnali di shock psicologico) e sopratutto per mio figlio che è stato fisicamente il più colpito?
La ringrazio anticipatamente.
circa due mesi fa mia moglie ed i miei due figli (2 anni e 5 anni) sono stati investiti da un’auto.
Sono stati trasportati in ospedale con 118 e hanno subito i seguenti danni:
il piccolo di 2 anni nessun danno particolare ma 5 giorni di prognosi, mia moglie forte contusione al ginocchio dx e microfrattura nasale (15 giorni di prognosi, attualmente in prosecuzione malattia), mio figlio di 5 anni ha subito la frattura scomposta al 3° medio di tibia e perone (dx). E’ stato sottosposto ad un intervento chirurgico in anestesia totale (senza bisongo di impianto dei chiodi) ed è stato ingessato (fino all’anca) per i primi 30 giorni tenendo l’arto in scarico.
Attualmente, dopo aver rimosso il primo gesso, è stato necessario metterne un altro fino al ginocchio.
Alla luce di quanto le ho descritto, saprebbe dirmi indicativamente a quanto corrisponde l’invalidità nel caso di mia moglie (che fisicamente sta guarendo, ma ha ancora evidenti segnali di shock psicologico) e sopratutto per mio figlio che è stato fisicamente il più colpito?
La ringrazio anticipatamente.
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13 Anni 1 Mese fa #40
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic Incidente stradale con feriti
Caro paziente,
prima di procedere alla valutaazione dei postumi di qualsiasi lesione è necessario attendere non solo la guarigione clinica ma anche la stabilizzazione dei postumi stessi che, solitamente, si verifica entro due, tre mesi dalla guarigione.
Nel caso di Sua moglie la valutazione potrebbe essera fatta a distanza di tre mesi dal sinistro.
Non è possibile esprimere una valutazione precisa senza la raccolta dell'esame obiettivi ma è vesosimile ipotizzare il riconoscimento di 1% di IP per la frattura delle ossa nasali.
Diverso il caso della valutazione per suo figlio; si dovrà attendere la stabilizazzione clincia della frattura e poi valutare, a distanza di sei otto mesi la funzionalità dell'arto fratturato.
Trattandosi di minore è importante valutare l'accrescimento osseo e l'allungamento degli arti inferiori; in effetti in tali casi spesso si verificano dismetrie ( differenza di lunghezza fra gli arti ) e una significativa dismetria puà comportare la necessità di utilizzare un plantare se non addirittura richiedere la soluzione chirurgica.
In ogni caso credo comunque che il danno troverà collocazione fra le micro permanenti ( cioè in fascia 0 - 9%).
Cari saluti
Flavio Odorizzi
prima di procedere alla valutaazione dei postumi di qualsiasi lesione è necessario attendere non solo la guarigione clinica ma anche la stabilizzazione dei postumi stessi che, solitamente, si verifica entro due, tre mesi dalla guarigione.
Nel caso di Sua moglie la valutazione potrebbe essera fatta a distanza di tre mesi dal sinistro.
Non è possibile esprimere una valutazione precisa senza la raccolta dell'esame obiettivi ma è vesosimile ipotizzare il riconoscimento di 1% di IP per la frattura delle ossa nasali.
Diverso il caso della valutazione per suo figlio; si dovrà attendere la stabilizazzione clincia della frattura e poi valutare, a distanza di sei otto mesi la funzionalità dell'arto fratturato.
Trattandosi di minore è importante valutare l'accrescimento osseo e l'allungamento degli arti inferiori; in effetti in tali casi spesso si verificano dismetrie ( differenza di lunghezza fra gli arti ) e una significativa dismetria puà comportare la necessità di utilizzare un plantare se non addirittura richiedere la soluzione chirurgica.
In ogni caso credo comunque che il danno troverà collocazione fra le micro permanenti ( cioè in fascia 0 - 9%).
Cari saluti
Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
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