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Epicondilite, possibile malattia professionale.

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12 Anni 1 Mese fa #200 da yuppiess
Gentile DR. Flavio Odorizzi, buon giorno.

Sono un dipendente pubblico 50 enne, con qualifica lavorativa di coadiutore amministrativo, con mansioni di usciere commesso, addetto a servizio esterno per incarichi d’istituto.

A seguito di infortunio sul lavoro, per incidente stradale, regolarmente riconosciuto dall’INAIL, dal 2001 mi sono stati riconosciuti postumi permanenti con invalidità per limitazione estensoria del collo, allegata sintomatologia crampiforme avambraccio destro per sofferenza 4°-5° dito mano destra.

Dal 2014 per altro infortunio, a seguito di intervento chirurgico di sutura ed acromionplastica artroscopica per rottura traumatica sovraspinato spalla sinistra, capsulite adesiva conseguente all’intervento, sono stati riconosciuti al momento postumi per le conseguenze descritte, in attesa di ricorso per giudizio.

Ad oggi, per riorganizzazione del lavoro, a causa esigenze di servizio, sono stato incaricato alla mansione di addetto al centralino, oltre a lavori al pc. e amministrativi, che mi impegnano a stare seduto per quasi l’intero turno lavorativo di 6 o 9 ore.

Dopo circa un mese, in particolare durante il lavoro in ufficio, ho iniziato ad avere oltre a rigidità muscolare nel tratto cervicale lombare, un acutizzazione del dolore crampiforme all’avambraccio destro con parestesie alle ultime due dita della mano.
Difficoltà all’estensione del polso con impossibilità alla scrittura manuale, uso del mause, e forti dolori piegando il gomito o cercando di usare la pinzatrice.

Da un ultima RM al gomito destro per sospetta epicondilite e sindrome del tunnel cubitale si evidenzia;

Discrete alterazioni artrosiche a livello omero-radio-ulnare.
Marcata alterazione dell’intensità segnale è apprezzabile a livello dell’inserzione comune dei tendini estensori sull’epicondilo laterale dell’omero in un quadro di epicondilite associata a lesione parziale di alto grado; permane riconoscibile qualche fibra tendinea più esterna.
Conservato il legamento collaterale ulnare.
Regolari le componenti tendine flessore a livello dell’inserzione epitrocleare.
Regolare il tendine del bicipite brachiale.
Regolare l’inserzione del tendine tricipite.
Linea ulnare a livello del canale cubitale presenta calibro regolare ma appare lievemente iperintenso in un quadro di neurite.
Modesta quantità di versamento in sede articolare.
Conservato il trofismo delle strutture muscolari esaminate.

Da quanto descritto, vista la nuova problematica riscontrata al gomito, potrebbe la stessa esser causa di malattia dovuta al lavoro, ( malattia professionale ? ).



Cordiali saluti. Fabio.

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12 Anni 1 Mese fa #204 da Flavio Odorizzi
Caro paziente, si rivolga a un medico legale o, meglio, ad un medico del lavoro.

Solo queste figure professionali saranno in grado di valutare la Sua esposizione al rischio di microtraumi del gomito e quindi di valutare se l'epicondlite possa avere origine professionale.

Cari saluti

Flavio

Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.

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