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Formula qui le tue domande che hanno per oggetto la valutazione del danno in polizza infortuni.
Frattura tibia e perone esposta
- alfredo.peppino
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11 Anni 11 Mesi fa #216
da alfredo.peppino
Frattura tibia e perone esposta è stato creato da alfredo.peppino
A luglio dell'anno scorso ho avuto un incidente nel quale ho riportato una frattura esposta di tibia e perone piu lussazione spalla destra, ho effettuato 1 intervento chirurgico lo stesso giorno per pulire la cicatrice poi ho avuto la gamba in trazione per 5 giorni dopo i quali ho effettuato un altro intervento chirurgico dove mi e' stato messo un fissatore esterno in totale 10 giorni di ospedale.
Ho portato il fissatore esterno per circa 7 mesi . Dopo 8 mesi le lastre evidenziano una non totale consolidazione della frattura e il dottore mi ha consigliato l'intervento chirurgico con chiodo endomidollare e di mantenere un carico parziale del 20% 30% con stampelle.
Dopo circa 9 mesi Devo fare a breve una visita interlocutoria con l'assicurazione e la mia situazione non sembra essere cambiata la tibia e' leggermente angolata posteriormente e la gamba soprattutto sulla cicatrice molto grande e' rimasta dura e insensibile e questo non permette ai muscoli del polpaccio e al tibiale anteriore di distendersi come dovrebbero .
Mi da qualche parere sul danno biologico permanente e temporaneo ?
Se dalle cose dette sopra rimane difficile dare un parere mi dia almeno una soglia di punteggio che piu o meno posso accettare o rifiutare.
Grazie Mille.
Ho portato il fissatore esterno per circa 7 mesi . Dopo 8 mesi le lastre evidenziano una non totale consolidazione della frattura e il dottore mi ha consigliato l'intervento chirurgico con chiodo endomidollare e di mantenere un carico parziale del 20% 30% con stampelle.
Dopo circa 9 mesi Devo fare a breve una visita interlocutoria con l'assicurazione e la mia situazione non sembra essere cambiata la tibia e' leggermente angolata posteriormente e la gamba soprattutto sulla cicatrice molto grande e' rimasta dura e insensibile e questo non permette ai muscoli del polpaccio e al tibiale anteriore di distendersi come dovrebbero .
Mi da qualche parere sul danno biologico permanente e temporaneo ?
Se dalle cose dette sopra rimane difficile dare un parere mi dia almeno una soglia di punteggio che piu o meno posso accettare o rifiutare.
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- Flavio Odorizzi
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11 Anni 10 Mesi fa #218
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic Frattura tibia e perone esposta
Caro paziente, è indubbio che residuerà un danno a carattere permanente la cui entità potrà essere meglio definita con una accurata visita medico legale. Si dovrà infatti verificare se il ritardo di consolidazione della frattura di tibia non sia infatti una pseudoartrosi e se sarà necessario procedere ad ulteriore intervento chirurgico e dovrà essere verificata l'articolarità della caviglia e del ginocchio. Prima di chiudere il caso faccia anche una RNM della spalla lussata per verificare eventuali lesioni della cavità glenoidea e delle strutture della cuffia dei rotatori.
Credo comunque che senza alcun dubbio ci troveremo a valutare un danno che non sarà inquadrabile come micro permanente e , verosimilmente, in fascia 10 - 20%.
Cari saluti
Flavio Odorizzi
Credo comunque che senza alcun dubbio ci troveremo a valutare un danno che non sarà inquadrabile come micro permanente e , verosimilmente, in fascia 10 - 20%.
Cari saluti
Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
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