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invalidita' civile minore
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10 Anni 2 Mesi fa #613
da angelofly77@yahoo.it
invalidita' civile minore è stato creato da angelofly77@yahoo.it
Buongiorno,a mio figlio,3 anni,e' stata revocata da qualche settimana,attraverso visita di revisione,l'indennita' di frequenza.
Riporto qui il testo,anamnesi: atresia polmonare congenita trattata chirurgicamente alla nascita,frequenta l'asilo nido per il periodo antimeridiano,non vengono riferiti disturbi clinici particolari.Frequenta la scuola materna senza difficolta,cresce bene,e' attivo e socievole.Effettua controlli cardiologici ,ultimo 11-2015,atresia polmonare a setto intatto S/P radiofrequenza.All'ecoc fossa ovale pervia con shunt sinistro destro che si inverte durante l'inspirazione,lieve dilat atriale destra,lieve moderata insuff tricuspidale pressione ventricolo dx 23 mmHg + PAD.Buona cinesi biventricolare.Buon accrescemento,asintomatico,riferiscono i genitori facilita' alle bronchiti.Controlli cardiologici a cadenza semestrale. Esame obbiettivo: alt 105,peso 19 kg.b,buone condizioni generali.Esito cicatriziale chirurgico in regione claveare sinistra.ACR SS in mesocardio.Non edemi declivi.Torace negativo.Bambino vivace nella norma.
La commissione medica riconosce : NON INVALIDO (patologia non invalidante o con riduzione della capacita' lavorativa in misura inferiore asd 1/3 o minore non invalido.
E' giusto secondo lei definire non invalido un soggetto con cardiopatia congenita,tra l'altro che necessita in futuro,a detta dei medici,di almeno un altro intervento?
Vorrei sapere se è opportuno intentare ricorso verso questo giudizio dell'inps ,e' vero che il bambino sta bene al momento per fortuna e svolge una vita normalissima per la sua eta',ma e' pur sempre affetto da cardiopatia congenita.
Sono molto tentato da attuare un ricorso ma le chiedo cortesemente un opinione a riguardo sui margini di vittoria visto che e' una pratica dispendiosa in tempo ed anche economica forse.
Riporto qui il testo,anamnesi: atresia polmonare congenita trattata chirurgicamente alla nascita,frequenta l'asilo nido per il periodo antimeridiano,non vengono riferiti disturbi clinici particolari.Frequenta la scuola materna senza difficolta,cresce bene,e' attivo e socievole.Effettua controlli cardiologici ,ultimo 11-2015,atresia polmonare a setto intatto S/P radiofrequenza.All'ecoc fossa ovale pervia con shunt sinistro destro che si inverte durante l'inspirazione,lieve dilat atriale destra,lieve moderata insuff tricuspidale pressione ventricolo dx 23 mmHg + PAD.Buona cinesi biventricolare.Buon accrescemento,asintomatico,riferiscono i genitori facilita' alle bronchiti.Controlli cardiologici a cadenza semestrale. Esame obbiettivo: alt 105,peso 19 kg.b,buone condizioni generali.Esito cicatriziale chirurgico in regione claveare sinistra.ACR SS in mesocardio.Non edemi declivi.Torace negativo.Bambino vivace nella norma.
La commissione medica riconosce : NON INVALIDO (patologia non invalidante o con riduzione della capacita' lavorativa in misura inferiore asd 1/3 o minore non invalido.
E' giusto secondo lei definire non invalido un soggetto con cardiopatia congenita,tra l'altro che necessita in futuro,a detta dei medici,di almeno un altro intervento?
Vorrei sapere se è opportuno intentare ricorso verso questo giudizio dell'inps ,e' vero che il bambino sta bene al momento per fortuna e svolge una vita normalissima per la sua eta',ma e' pur sempre affetto da cardiopatia congenita.
Sono molto tentato da attuare un ricorso ma le chiedo cortesemente un opinione a riguardo sui margini di vittoria visto che e' una pratica dispendiosa in tempo ed anche economica forse.
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- Flavio Odorizzi
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10 Anni 2 Mesi fa #624
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic invalidita' civile minore
Caro paziente, alla luce dei dati indicati, credo che la commissione INPS abbia agito correttamente.
Legga con me quello che la legge prevede per il riconoscimento dell'indennità di frequenza.
Per ottenerla devono sussistere difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età.
Nel caso di specie, pur considerando che suo figlio è si affetto da una cardiopatia congenita, non si può non tener conto del buon esito dell'intervento cardiochirurgico e , in particolare, del fatto che il paziente conduce vita normale.
Al raggiungimento del 18 anno le consiglio di presentare invece una nuova istanza per ottenere una percentuale di invalidità civile che darebbe diritto a suo figlio al collocamento obbligatorio al lavoro.
Cordiali saluti
Flavio
Legga con me quello che la legge prevede per il riconoscimento dell'indennità di frequenza.
Per ottenerla devono sussistere difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età.
Nel caso di specie, pur considerando che suo figlio è si affetto da una cardiopatia congenita, non si può non tener conto del buon esito dell'intervento cardiochirurgico e , in particolare, del fatto che il paziente conduce vita normale.
Al raggiungimento del 18 anno le consiglio di presentare invece una nuova istanza per ottenere una percentuale di invalidità civile che darebbe diritto a suo figlio al collocamento obbligatorio al lavoro.
Cordiali saluti
Flavio
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
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