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Formula qui le tue domande in merito alla valutazione della percentuale di invalidità civile.
Invalidità civile dopo neoplasia della mammella
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12 Anni 10 Mesi fa #87
da manuconc
Invalidità civile dopo neoplasia della mammella è stato creato da manuconc
Salve ho 35 anni e sono stata affetta da nepolasia della mammella ho subito una quadrantectomia alla quale sono seguite chemioterapie radioterapie terapia ormonale con decapeptyl e tamoxifene per 5 anni e terapia biologica con herceptin per un anno. Mi è stata assegnata una percentuale di invalidità del 67% ma all'epoca della visita non sapevo ancora di dover fare terapia con herceptin in quanto non avevo ancora esiti dell'esame fish che ha dato come esito: 'presenza del gene amplificato'.
La mia domanda è: secondo la sua esperienza la presenza del gene amplificato e il fatto di dovermi sottoporre ad un ulteriore terapia per un anno costituiscono un buon presupposto per inoltrare una domanda di aggravamento e ottenere una maggiore percentuale di invalidità?
Lo stadio della malattia da esame istologico è pT1cmpN0
Ringrazio in anticipo per la disponibilità
Saluti
La mia domanda è: secondo la sua esperienza la presenza del gene amplificato e il fatto di dovermi sottoporre ad un ulteriore terapia per un anno costituiscono un buon presupposto per inoltrare una domanda di aggravamento e ottenere una maggiore percentuale di invalidità?
Lo stadio della malattia da esame istologico è pT1cmpN0
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12 Anni 10 Mesi fa #89
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic Invalidità civile dopo neoplasia della mammella
Cara paziente, la normativa vigente non prevede alcuna specifica percentuale tabellare per neoplasia mammaria se non il riconoscimento del 34% per " mammectomia". L'intento del legislatore era chiaro e intendeva riconoscere il minimo di legge per la fornitura delle protesi mammarie esterne.
La prognosi di malattia, nel suo caso, dovrebbe essere buona avendo la stadiazione escluso interessamento linfonodale e metastasi.
In provincia di Trento, dove lavoro, per un caso simile avremmo riconosciuto un'invalidità in misura del 75% e riconosciuto handicap in condizione di gravità per il periodo di trattamento con Herceptin.
Cari saluti
Flavio Odorizzi
La prognosi di malattia, nel suo caso, dovrebbe essere buona avendo la stadiazione escluso interessamento linfonodale e metastasi.
In provincia di Trento, dove lavoro, per un caso simile avremmo riconosciuto un'invalidità in misura del 75% e riconosciuto handicap in condizione di gravità per il periodo di trattamento con Herceptin.
Cari saluti
Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
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