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Valutazione invalidità e eventuale richiesta aggravamento
- antonello62
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7 Anni 9 Mesi fa #1581
da antonello62
Valutazione invalidità e eventuale richiesta aggravamento è stato creato da antonello62
Buonasera dottore. Avevo bisogno di un parere da parte sua. Mia moglie è stata riconosciuta "Invalido con totale e permanente inabilità lavorativa: 100% art. 2 e 12 L. 118/71".
Diagnosi CML: esiti di trombosi dei seni venosi cerebrali con infarcimento emorragico temporo-parieto-occipitale SX con epilessia parziale sintomatica, emianopsia laterale DX ed afasia fluente.
Codice DM 5/2/92: 3003-2006-5019. Codice ICD9: 34551-36846-4340. Disabilità rilevate: 04-udito, 05-vista, 08-neurologiche. Questo in data 20/01/2017. Avrei voluto portare anche il referto di test cognitivi che però per problemi di salute di mia moglie abbiamo potuto fare solo in data 10/02/2017 e di questo avevo avvisato la commissione pensando che lo avrebbero acquisito successivamente, invece no. Nel referto emergono questi dati: MMSE: 13 - CDT: 5. Orientamento spaziale deficitario, temporale deficitario, personale lievemente lacunoso. Memoria a breve termine di prosa marcatamente compromessa con presenza di confabulazioni di compenso, memoria spaziale deficitaria, ripetizione immediata difficoltosa. Memoria breve temine verbale marcatamente compromessa. Funzioni esecutive e di controllo: calcolo marcatamente inadeguato, concentrazione difficoltosa, astrazione difficoltosa. Funzioni linguistiche, fluenza, eloquio caratterizzato da difficoltà espressive e di comprensione si segnale la presenza di anomie e parafasie semantiche e fonemiche. Comprensione del linguaggio scritto adeguata per comandi brevi e semplici, scrittura spontanea discreta, lettura corretta, denominazione difficoltosa per anomie. Funzioni strumentali, prassia costruttiva conservata, organizzazione visuo-spaziale deficitaria, collaborazione buona. Ora mia moglie, che ha 55 anni, ha continuamente bisogno di avere qualcuno accanto perchè ha spesso momenti di malessere se non crisi epilettiche inoltre , ad esempio, il solo rispondere al telefono o al citofono è per lei impresa epica e la presenza di qualcuno è interfaccia necessaria per consentirle di interagire con il mondo. Nonostante le concessioni avute sul lavoro mi è difficile garantirle continua presenza quindi pensavo di richiedere una nuova valutazione per vedere se esistono i presupposti per ottenere l'assegno di accompagnamento che mi consentirebbe di magari prendere i due anni di congedo per la 104 a cui avrei diritto o in altenativa trovare qualcuno che trascorra con lei le ore in cui io lavoro. Ringraziandola infinitamente per il parere che vorrà gentilmente esprimere cordialmente la saluto.
Diagnosi CML: esiti di trombosi dei seni venosi cerebrali con infarcimento emorragico temporo-parieto-occipitale SX con epilessia parziale sintomatica, emianopsia laterale DX ed afasia fluente.
Codice DM 5/2/92: 3003-2006-5019. Codice ICD9: 34551-36846-4340. Disabilità rilevate: 04-udito, 05-vista, 08-neurologiche. Questo in data 20/01/2017. Avrei voluto portare anche il referto di test cognitivi che però per problemi di salute di mia moglie abbiamo potuto fare solo in data 10/02/2017 e di questo avevo avvisato la commissione pensando che lo avrebbero acquisito successivamente, invece no. Nel referto emergono questi dati: MMSE: 13 - CDT: 5. Orientamento spaziale deficitario, temporale deficitario, personale lievemente lacunoso. Memoria a breve termine di prosa marcatamente compromessa con presenza di confabulazioni di compenso, memoria spaziale deficitaria, ripetizione immediata difficoltosa. Memoria breve temine verbale marcatamente compromessa. Funzioni esecutive e di controllo: calcolo marcatamente inadeguato, concentrazione difficoltosa, astrazione difficoltosa. Funzioni linguistiche, fluenza, eloquio caratterizzato da difficoltà espressive e di comprensione si segnale la presenza di anomie e parafasie semantiche e fonemiche. Comprensione del linguaggio scritto adeguata per comandi brevi e semplici, scrittura spontanea discreta, lettura corretta, denominazione difficoltosa per anomie. Funzioni strumentali, prassia costruttiva conservata, organizzazione visuo-spaziale deficitaria, collaborazione buona. Ora mia moglie, che ha 55 anni, ha continuamente bisogno di avere qualcuno accanto perchè ha spesso momenti di malessere se non crisi epilettiche inoltre , ad esempio, il solo rispondere al telefono o al citofono è per lei impresa epica e la presenza di qualcuno è interfaccia necessaria per consentirle di interagire con il mondo. Nonostante le concessioni avute sul lavoro mi è difficile garantirle continua presenza quindi pensavo di richiedere una nuova valutazione per vedere se esistono i presupposti per ottenere l'assegno di accompagnamento che mi consentirebbe di magari prendere i due anni di congedo per la 104 a cui avrei diritto o in altenativa trovare qualcuno che trascorra con lei le ore in cui io lavoro. Ringraziandola infinitamente per il parere che vorrà gentilmente esprimere cordialmente la saluto.
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7 Anni 9 Mesi fa #1582
da
Risposta da al topic Valutazione invalidità e eventuale richiesta aggravamento
Le commissioni fanno di tutto per darti il meno possibile, credo siano pilotate dall'alto. Mi sembrano oltretutto incompetenti.
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7 Anni 8 Mesi fa #1590
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic Valutazione invalidità e eventuale richiesta aggravamento
Nel caso in esame, avuto riscontro della valutazione delle funzioni cognitive e delle sue note non vi sono dubbi in merito al fatto che sussista il diritto all'indennità di accompagnamento.
Potrebbe procedere con un ricorso giudiziario e in tal caso la decorrenza del diritto sarebbe il primo giorno del mese successi alla data della domanda oppure procedere con ricorso giudiziario.
Nessun dubbio invece alla sussistenza della gravità dell'handicap.
Cari saluti
Flavio
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7 Anni 8 Mesi fa #1591
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic Valutazione invalidità e eventuale richiesta aggravamento
Nel caso in esame, avuto riscontro della valutazione delle funzioni cognitive e delle sue note non vi sono dubbi in merito al fatto che sussista il diritto all'indennità di accompagnamento.
Potrebbe procedere con un ricorso giudiziario e in tal caso la decorrenza del diritto sarebbe il primo giorno del mese successi alla data della domanda oppure procedere con ricorso giudiziario.
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7 Anni 8 Mesi fa #1592
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic Valutazione invalidità e eventuale richiesta aggravamento
Nel caso in esame, avuto riscontro della valutazione delle funzioni cognitive e delle sue note non vi sono dubbi in merito al fatto che sussista il diritto all'indennità di accompagnamento.
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- antonello62
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7 Anni 8 Mesi fa #1615
da antonello62
Risposta da antonello62 al topic Valutazione invalidità e eventuale richiesta aggravamento
Grazie davvero dottore, il suo parere mi conforta molto, confesso che avevo molto timore a portare avanti tali richieste. Nuovamente grazie ed i miei più cordiali saluti.
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