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In un momento tanto delicato, stante l'entrata in vigore delle nuove normative in tema di valutazione del danno nell'ambito della R.C.A., appare quanto mai opportuno acquisire un parere di un professionista per ottenere una corretta valutazione medico-legale del danno.
Sinistro-Colpo di frusta
11 Anni 2 Mesi fa - 11 Anni 2 Mesi fa #379
da anis
Sinistro-Colpo di frusta è stato creato da anis
Buongiorno dott. Odorizzi,
mi rivolgo a Lei per avere informazioni pratiche circa i criteri medico-legali utilizzati in sede di relativa visita.
Ho subito un colpo di frustra a seguito di sinistro stradale nel novembre 2014. Le lastre effettuate al pronto soccorso hanno riscontrato lordosi con inversione della colonna cervicale (o una cosa simile), mi è stato quindi applicato il collare con prognosi di 10 gg. Successivamente ho effettuato 2 visite ortopediche ove mi sono state prescritte tecar terapia e massoterapia, nella prima, e tens e ultrasuoni, nella seconda. Ho anche fatto un'ecografia alla colonna cervicale e spalla dx (che mi ha dato e tutt'ora mi da problemi) e risonanza magnetica che non hanno riscontrato nulla in particolare se non una rettilinezzazione della spalla dx. In totale il mio periodo di malattia è stato di 62 giorni.
Ora il mio quesito è il seguente: può un medico legale (senza specializzazione in ortopedia) riconoscere un numero di giorni di inabilità inferiori (40gg) rispetto a quelli riconosciuti nei certificati medici (62 gg, di cui 54 giorni prescritti da specialisti in ortopedia), adducendo che la decurtazione dei giorni è dovuta alla divergenza dei criteri medico-legali rispetto a quelli clinici?
Se si su quali criteri è fondata una simile considerazione, dato che le visite sono state effettuate presso specialisti in ortopedia?
La ringrazio in anticipo per la cortese risposta.
Cordiali saluti
Annalisa
mi rivolgo a Lei per avere informazioni pratiche circa i criteri medico-legali utilizzati in sede di relativa visita.
Ho subito un colpo di frustra a seguito di sinistro stradale nel novembre 2014. Le lastre effettuate al pronto soccorso hanno riscontrato lordosi con inversione della colonna cervicale (o una cosa simile), mi è stato quindi applicato il collare con prognosi di 10 gg. Successivamente ho effettuato 2 visite ortopediche ove mi sono state prescritte tecar terapia e massoterapia, nella prima, e tens e ultrasuoni, nella seconda. Ho anche fatto un'ecografia alla colonna cervicale e spalla dx (che mi ha dato e tutt'ora mi da problemi) e risonanza magnetica che non hanno riscontrato nulla in particolare se non una rettilinezzazione della spalla dx. In totale il mio periodo di malattia è stato di 62 giorni.
Ora il mio quesito è il seguente: può un medico legale (senza specializzazione in ortopedia) riconoscere un numero di giorni di inabilità inferiori (40gg) rispetto a quelli riconosciuti nei certificati medici (62 gg, di cui 54 giorni prescritti da specialisti in ortopedia), adducendo che la decurtazione dei giorni è dovuta alla divergenza dei criteri medico-legali rispetto a quelli clinici?
Se si su quali criteri è fondata una simile considerazione, dato che le visite sono state effettuate presso specialisti in ortopedia?
La ringrazio in anticipo per la cortese risposta.
Cordiali saluti
Annalisa
Ultima Modifica 11 Anni 2 Mesi fa da Flavio Odorizzi. Motivo: Creazione nuova discussione, non utilizzare quella di altri utenti.
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11 Anni 2 Mesi fa #393
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic Sinistro-Colpo di frusta
Cara paziente, la risposta è sì...
un medico legale esamina il caso sotto vai aspetti; una cosa è infatti l'inabilità lavorativa certificata dall'INAIL o dall'INPS, un'altra valutare il periodo di inabilità temporanea conseguente a un infortunio. Lo stesso periodo sarà frazionato in totale ( quando il danneggiato è stato totalmente incapace di svolgere gli atti quotidiani della vita ad esempio in occasione di ricovero ospedaliero) in parziale al 75%, al 50% e al 25%.
Si deve inoltre tenere conto delle indicazioni n letteratura circa il decorso delle lesioni e la consolidazione delle menomazioni; spesso infatti il medico curante emette prognosi di malattia a richiesta e quindi la Sua certificazione può essere messa in dubbio.
Comunque, solitamente, la prognosi per un trauma cervicale non complicato si aggira sui 40 giorni.
Cari saluti
Flavio
un medico legale esamina il caso sotto vai aspetti; una cosa è infatti l'inabilità lavorativa certificata dall'INAIL o dall'INPS, un'altra valutare il periodo di inabilità temporanea conseguente a un infortunio. Lo stesso periodo sarà frazionato in totale ( quando il danneggiato è stato totalmente incapace di svolgere gli atti quotidiani della vita ad esempio in occasione di ricovero ospedaliero) in parziale al 75%, al 50% e al 25%.
Si deve inoltre tenere conto delle indicazioni n letteratura circa il decorso delle lesioni e la consolidazione delle menomazioni; spesso infatti il medico curante emette prognosi di malattia a richiesta e quindi la Sua certificazione può essere messa in dubbio.
Comunque, solitamente, la prognosi per un trauma cervicale non complicato si aggira sui 40 giorni.
Cari saluti
Flavio
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
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