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Glossari

Termine Definizione
RACHIALGIA

Dolore a livello della colonna vertebrale.

RADARTERAPIA

Utilizzazione a scopo terapeutico delle microonde (oscillazione elettromagnetica di lunghezza d'onda dell'ordine di centimetri), che ha le stesse indicazioni della marconiterapia, ma con azione più superficiale.

RECRUITMENT

Fenomeno consistente in un progressivo e graduale recupero della capacità uditiva con il crescere dell'intensità dei suoni, che si verifica nei casi di lesioni dell'orecchio interno. Si rileva mediante audiometria tonale.

RECURVATURA

Deviazione assiale di un segmento scheletrico per concavità anteriore rispetto alla posizione anatomica.

RETINA (distacco di)

Separazione, per processi patologici naturali, ma anche per traumi oculari, di una zona più o meno estesa della retina dalle membrane sottostantii il settore di retina distaccato risulta cieco.

RIDUZIONE

Intervento chirurgico cruento o incruento attuato allo scopo di rimettere in sede un osso lussato o fratturato, oppure un organo erniato.

RIFLESSI

Movimenti involontari dei muscoli provocati da adatte stimolazioni periferiche. Si distinguono in cutanei o superficiali e in Osteotendinei o periostei o profondi, a seconda se la stimolazione è portata per i primi sulla cute o sulle mucose mediante toccamento e, per i secondi, sul tendini o sul periostio me- diante percussione. ! principali riflessi cutanei sono: il corneocongiuntivale, i nasali, il faringeo, gli addominali, i cremasterici nell'uomo e il cutaneoplantare; i principali riflessi profondi sono: il tricipitale, il bicipitale, i cubitopronatori, gli stiloradiali, i rotulei e gli achillei. In condizioni patologiche si può avere aumento, riduzione o scomparsa dei movimenti riflessi. Per i riflessi patologicí vedi Babinski e parababinskiani.

RINNE (prova di)

Il soggetto normale avverte il suono di un diapason meglio per via aerea che per via ossea (Rinne positivo); nelle lesioni dill'orecchio esterno e medio, si verifica ropposto (Rinne negativo).

RINOLALIA

Le fosse nasali ed i seni annessi sono cavità di risonanza aperte od escluse dai movimenti del palato molle. L'impossibilità di pronunciare le lettere M ed N (trasformate in B) costituisce la « rinolalia chiusa » alla cui base è l'esclusione del risonatore nasale per stenosi. La pronuncia delle vocali A-E-I-O come AN-EN-IN-ON è la « rinolalia aperta » determinata da un difetto di isolamento delle fosse nasali (paralisi del velo) o da una comunicazione anomala tra queste ed il cavo orale.

RINOPLASTICA

Intervento chirurgico correttivo di una malformazione nasale (esterna) di natura congenita o traumatica che può essere associato ad intervento correttivo di una stenosi nasale.

RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE (RMN)

Metodo di indagine non radiologica (in quanto non utilizza radiazioni ionizzanti) che sfrutta il principio fisico della risonanza magnetica nucleare, secondo il quale il nucleo di un atomo introdotto in un campo magnetico costante orienta, secondo determinate regole, il proprio momento magnetico. Questi segnali RM, opportunamente elaborati elettronicamente, forniscono informazioni sull'ambiente chimico-fisico della molecola in cui i nuclei sono contenuti oppure possono essere trasformati in immagini (le quali hanno aspetto talora simile a quello radiograîico, ma hanno origine, caratteri e significato assai diversi).

ROLANDO

Frattura del primo osso metacarpale.

ROMBERG (segno di)

Perdita dell'equilibrio del soggetto posto in posizione eretta a piedi uniti ed occhi chiusi, che si verifica ad esempio per lesioni vestibolari, cerebellari e per perdita delle sensibilità profonde. È talora usato il terminedi « rombergismo » per indicare oscillazioni incostanti e non elettive del tronco che non hanno corrispondenza in lesioni organiche; tali oscillazioni cessano distraendo il soggetto con opportune manovre.

ROSSOLIMO (segno di)

Segno di lesione delle vie piramidali del sistema nervoso centrale, caratterizzato dalla flessione del solo alluce o di tutte le dita del piede, talora accompagnata dalla loro abduzione o adduzione, provocata dalla percussione contemporanea e lieve della superficie plantare delle dita stesse.