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Glossari

Termine Definizione
DUPLAY (malattia di)

Detta anche periartrite scapolo-omerale; è dovuta a processo degenerativo delle formazioni muscolo-tendinee che si trovano sopra l'articolazione della spalla ( cuffia dei rotatori) . Può essere determinata da traumi unici o multipli e si manifesta con limitazione funzionale dolorosa dell'articolazione scapolo-omerale di vario grado, a carattere talora permanente.

DUPUYTREN (frattura di)

Frattura del malleolo tibiale associata a frattura del perone al di sopra del suo malleolo.

DUPUYTREN (malattia di)

Progressiva flessione di una o più dita della mano condizionata dall'ispessimento e dalla retrazione dell'aponeurosi palmare. La malattia, da ricondurre a microtraumi ripetuti, interessa prevalentemente i soggetti di sesso maschile, adulti, e ha evoluzione lenta. Determina una progressiva perdita di funzione delle dita interessate che può trovare soluzione chirurgica anche se, spesso, non efficace, per la tendenza alla recidiva.

DUVERNEY (frattura di)

Frattura trasversale dell'ala iliaca.

ECCHIMOSI

Emorragia nello spessore dei tessuti che traspare sotto la cute. Il viraggio del colorito dell'ecchimosi ( dapprima di colore rosso cupo, volge poi al violaceo, al bluastro, al verde ed al giallo, prima di scomparire) permette di datare la stessa che va a scomparire nel volgere di una quindicina di giorni anche se quelle sottoungueali o sottocongiuntivali a causa della peculiare vascolarizzazione, persistono più a lungo.

ECTROPION

Rovesciamento all'esterno della palpebra, secondario a paralisi dei muscoli palpebrali o cicatrici che può causare lesioni oculari.

EDEMA

(Dal greco οίδημα, gonfiore) è l'umento dei liquidi interstiziali nei tessuti.

ELETTROMIOGRAFIA

(EMG). E' la registrazione dei potenziali elettrici muscolari, attuata mediante elettrodi ad ago. Nel muscolo sano, allo stato di riposo, non si registra attività elettrica; nella contrazione muscolare volontaria si registrano invece onde variabili a seconda dell'intensità della contrazione stessa.

L'EMG viene utilizzata nei casi di malattie muscolari o nei casi di lesioni nervose, in quanto permette di accertarne l'esistenza e di valutare nel tempo il recupero funzionale.

EMARTRO

Versamento di sangue in una cavità articolare. Di gran lunga più frequente è quello di origine traumatica, specialmente a carico del ginocchio,dovuto a rottura di vasi sanguigni intraarticolari, cui frequentemente conseguono postumi permanenti.

EMATEMESI

Vomito di sangue proveniente dallo stomaco.

EMATOMA

Raccolta di sangue tra i tessuti che vengono da essa dissociati; frequente l'origine traumatica. L'ematoma tende generalmente a riassorbirsi, ma talora deve essere evacuato mediante puntura o incisione chirurgica, in particolare quando vi sia suppurazione. Quando la raccolta sanguigna provoca manifestazioni reattive circostanti di tipo connettivale, si dice che l'ematoma « si incista » e tale situazione può divenire permanente.

EMATOMIELIA

Emorragia nel midollo spinale.

EMATURIA

Presenza di sangue nell'urina. Può essere secondaria a lesione traumatica delle vie urinarie (rene, vescica, uretra).

EMBOLIA

Trasporto con la corrente sanguigna di materiali estranei solidi, liquidi o gassosi, capaci di determinare l'occlusione di arterie, vene o capillari. Emboli solidi si possono staccare da trombi presenti nelle vene colpite da processi infiammatori (tromboflebiti), anche a seguito di traumi, e possono occludere vasi polmonari, determinando l'infarto polmonare o la morte rapida per occlusione dell'arteria polmonare. Emboli liquidi sono, ad esempio, quelli costituiti da tessuto grasso (embolia adiposa o grassa) che, contenuto nel midollo osseo in notevole quantità, può invadere il circolo, provocando anche la morte, in caso di fratture, in genere delle ossa lunghe, accompagnate da lesioni vascolari. Emboli gassosi si possono formare per aspirazione di aria ambiente in grossi vasi venosi lesi e anche in alcune baropatie (malattia dei cassoni, vedi).

EMIANESTESIA

Perdita delle sensibilità di una metà del corpo. Dipende da lesioni cerebrali della regione parietale o da lesioni midollari.

EMIANOPSIA

Perdita della visione di metà del campo visivo, in uno o entrambi gli occhi; è generalmente dovuta a lesioni delle vie ottiche centrali.

EMICOLECTOMIA

Asportazione chirurgica del colon ascendente o discendente.

EMIPARESI

Deficit motorioparziale dell'arto superiore e inferiore di un lato e di alcuni nervi cranici (facciale e ipoglosso) secondario a lesioni cerebrali dell'area motoria o delle vie piramidali.

EMIPLEGIA

Paralisi dell'arto superiore ed inferiore di un lato e di alcuni nervi cranici (facciale e ipogiosso). Dipende da lesioni cerebrali dell'area motoria o delle vie piramidali.

EMISOMATOAGNOSIA

Disturbo della sensibilità profonda rappresentato, nel suo grado massimo, dal senso di estraneità o di assenza di una metà del corpo che è da ricondurre a lesioni cerebrali in regione parietale destra.